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Documenti RSU del 28 novembre 2011
Pubblichiamo i due documenti redatti oggi dalla RSU, relativi ad una richiesta di formalizzazione di un calendario di incontri per la discussione delle problematiche emerse nelle ultime riunioni tenute dalla RSU con i lavoratori di alcuni settori aziendali, ed alla richiesta di sottoscrivere un accordo sindacale che recepisca quanto stabilito dalla Legge di stabilità 2012 in materia di detassazione.
Scarica i documenti in .pdf
Distribuzione 8% utili
La RSU, a seguito della distribuzione degli utili dell’anno 2010 in favore del Comune di Napoli, comunica che, come da accordo sindacale del 28.05.2008, una cifra pari all’8% di tali utili sarà distribuita a favore di tutti i dipendenti Arin.
L’importo spettante, uguale per tutti i lavoratori, sarà erogato con la busta paga del mese corrente, e rientrerà tra le voci per le quali è possibile godere di tassazione agevolata.
La RSU, in occasione dell’incontro odierno con la Direzione del Personale, ha espresso la propria soddisfazione per il raggiungimento di tale risultato, reso possibile dall’impegno profuso da tutti i lavoratori!
Accordo sindacale detassazione 2011
Si comunica ai nostri lettori che è disponibile il testo dell’accordo sottoscritto in data 1.03.2011 tra RSU ed Azienda in merito alla detassazione delle somme erogate nell’anno 2011 per incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa (straordinario, maggiorazione per lavoro notturno, premio una tantum).
Con l’occasione, si segnala, inoltre, la disponibilità anche del verbale di riunione del 23.06.2011, con cui le parti hanno preso atto del raggiungimento degli obiettivi fissati dall’accordo sindacale per il Premio di Risultato 2010, impegnandosi a definire i parametri per il Premio di Risultato 2011 entro e non oltre il prossimo 31 luglio.
E’ possibile richiedere copia dei documenti sopra citati inviando una mail all’indirizzo arinfemcacisl@gmail.com oppure venanzio.carpentieri@cisl.it
Compilazione gratuita Modello 730
Il giorno 10 maggio 2011, dalle ore 8,30 alle ore 12,30, presso la sede sindacale di Via Argine, al primo piano, sarà presente un addetto del CAAF CISL Campano per la compilazione GRATUITA della Dichiarazione dei Redditi – Mod. 730.
Per fruire di tale servizio, bisognerà presentare:
- tessera di associazione in corso di validità;
- dichiarazione dei redditi dell’anno precedente.
Al fine di agevolare la compilazione del Modello 730, si invitano i colleghi interessati a scaricare e compilare la modulistica disponibile su www.abcislnapoli.wordpress.com (elenco spese detraibili, scheda spese familiari e del coniuge non a carico, richiesta modello ISE).
Si comunica, inoltre, che coloro che usufruiscono della defiscalizzazione dello straordinario dovranno consegnare, entro e non oltre il prossimo 22 aprile, oltre alla modulistica di cui sopra, copia dei modelli CUD 2008 e 2009 e dei relativi modelli 730.
Per ulteriori informazioni e per la consegna dei documenti entro la data indicata, rivolgersi ai colleghi F. Petrilli (int. 267) e V. Carpentieri (int. 166) per il sito di Via Argine e siti esterni, ed A. Mancinelli (int. 614) per il sito di Poggioreale.
Scarica la modulistica
Conciliazione vita-lavoro
Il 7 marzo 2011 presso il Ministero del Lavoro, tutte le organizzazioni sindacali, tra cui la CISL e quelle datoriali, hanno sottoscritto l’avviso comune in materia di “Nuove relazioni industriali e di lavoro a sostegno delle politiche di conciliazione tra famiglia e lavoro”.
Si tratta del positivo esito del tavolo previsto da Italia 2020, il programma di azioni del governo per l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro e, per quanto riguarda la Cisl, del risultato di una proficua collaborazione tra i diversi dipartimenti confederali interessati.
L’avviso comune, che per la prima volta vede convergere tutte le parti sociali su un tema centrale come quello della conciliazione, contiene, oltre ad importanti affermazioni di principio, alcuni impegni concreti, ma soprattutto individua, a partire dalla contrattazione vigente, linee guida e buone pratiche per diffondere maggiormente, tramite la contrattazione stessa, le politiche aziendali di conciliazione.
In sintesi, il testo riconosce che un miglior bilanciamento tra tempo lavorativo e tempo di cura è importante per il benessere, per la crescita economica sostenibile, per la coesione sociale, ed individua come centrale, a tale scopo, l’intreccio tra incentivazioni e servizi sociali, da una parte, e contrattazione collettiva, in particolare di secondo livello, dall’altra. In tale ambito il testo ricorda che il Governo intende favorire l’occupabilità, in particolare quella femminile, attraverso una maggiore incentivazione del contratto di apprendistato, la riattivazione dell’incentivo territoriale per l’assunzione di donne con contratto di inserimento, l’attuazione delle deleghe contenute nella legge n.183/2010 volte a favorire l’occupazione femminile, a partire dall’incentivazione dei “part-time lunghi”. L’avviso comune rileva inoltre che le politiche aziendali di conciliazione possono beneficiare dei vigenti regimi di detassazione e decontribuzione del salario di produttività, come il Governo si è impegnato a chiarire con appositi atti amministrativi, oltre che dei finanziamenti previsti dall’art.9 della legge della legge 53/2000, e che il loro successo è condizionato ad interventi del Governo, delle Regioni e degli Enti locali sui servizi pubblici, come il rifinanziamento del Piano nidi per il 2011.
A partire da tali importanti premesse, le parti:
- riconoscono l’importanza della modulazione flessibile degli orari di lavoro e di un maggiore e migliore utilizzo del telelavoro e delle tipologie contrattuali a orario ridotto, modulato e flessibile;
- concordano che è la contrattazione di secondo livello a poter assicurare una distribuzione flessibile degli orari di lavoro che tenga conto, al contempo, delle esigenze produttive e del rispetto dei diritti e delle esigenze delle persone;
- si impegnano a valorizzare e incentivare le buone pratiche di conciliazione già esistenti, individuate dall’osservatorio sulla contrattazione a favore dell’occupazione femminile affidato alla consigliera nazionale di parità, ed elencate in un allegato dell’avviso comune. Si tratta di buone pratiche contrattuali che spaziano dagli orari al lavoro a tempo parziale, dal telelavoro ai permessi e al rientro dalla maternità, dal welfare aziendale alla bilateralità, alla valutazione della produttività, ai congedi parentali. Su quest’ultimo punto segnaliamo che nel testo si chiede di verificare la possibilità di usufruire del congedo parentale in modalità di part time, allungandone proporzionalmente la durata, secondo una richiesta della Cisl volta a facilitare l’utilizzo di questo istituto, di cui oggi si avvalgono solo parzialmente le donne e pochissimo gli uomini, attraverso una sua maggiore duttilità, nonchè minori oneri organizzativi anche per le aziende.
Al fine di verificare la possibilità di adottare le buone pratiche così individuate, viene avviato un tavolo tecnico che dovrà concludere i lavori entro 90 giorni. Entro un anno è prevista una verifica congiunta dei risultati raggiunti.
Ci impegnamo a comunicare ai nostri lettori gli esiti del tavolo tecnico ed ogni altra evoluzione del percorso avviato.
Scarica il testo integrale dell’Avviso Comune
Imposta sostitutiva al 10%: circolare dell’Agenzia delle entrate
L’art. 1, comma 47, della Legge n. 220/10 (legge di stabilità per il 2011) ha previsto la proroga fino al 31/12/2011 del regime fiscale agevolato sui premi di risultato corrisposti a fronte di incrementi di produttività, originariamente introdotto dal Decreto Legge n. 185/08, entro il limite complessivo di 6.000 euro lordi, in favore dei lavoratori del settore privato titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore all’importo di 40.000 euro.
Nel disporre tale proroga, tuttavia, la legge di stabilità non aveva riconfermato, in esplicito, il condizionamento dei benefici fiscali ai soli premi di produttività erogati tramite la contrattazione collettiva di secondo livello.
Con la circolare congiunta n. 3/e del 14 febbraio 2011 l’Agenzia delle entrate e il Ministero del lavoro hanno chiarito che le condizioni di applicabilità dell’imposta sostitutiva del 10% sui premi di risultato sono le medesime già previste dal Decreto Legge 78/10, ovvero che l’imposta sostitutiva dell’imposta personale sul reddito del 10% è applicabile solo sulle somme erogate a fronte di accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali anche preesistenti alla entrata in vigore della legge, purché in corso di efficacia.
Sottolineiamo che l’introduzione nel nostro ordinamento di un regime fiscale agevolato sui premi di risultato correlati ad incrementi di produttività conseguiti a livello aziendale era stata a suo tempo sollecitata proprio dalle parti sociali per incentivare la crescita della produttività, tramite il necessario e decisivo sostegno della contrattazione di secondo livello. Le proroghe successive e l’estensione della platea dei beneficiari e dei tetti hanno svolto anche una funzione promozionale dell’accordo di riforma degli assetti della contrattazione di cui uno dei punti maggiormente qualificanti è proprio lo sviluppo della contrattazione di secondo livello.
Scarica la circolare
Detassazione straordinario
Ritenendo di fare cosa gradita, in occasione della prima applicazione del D.L. 93/2008, relativo alla detassazione del lavoro dipendente, pubblichiamo la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 83/E del 17 agosto 2010 “Retribuzioni erogate ai dipendenti per lavoro notturno e straordianario”, e, dal sito www.eurogroup.biz, un approfondimento relativo al citato Decreto Legge 93/2008.
Scarica qui i documenti in formato pdf


















